Sapevate che l’Almeria fa parte dell’Andalusia?

Se state pianificando un viaggio o una vacanza in questa zona della Spagna, sappiate che rimarrete letteralmente a bocca aperta.

Almeria Spagna, cosa vedere” è una delle domande più frequenti per chi è in procinto di organizzare un on the road in Andalusia.

Mare, paesaggi selvaggi in contrasto con le distese di plastica delle coltivazioni in serra, il deserto di rocce, paesini bianchi e una gastronomia imperdibile.

Prima di entrare nel dettaglio di una vacanza in Almeria vi consigliamo di non limitarvi al mare – che in certi punti è davvero stupendo – ma esplorate questa porzione di Spagna alla ricerca delle sue lente e calde abitudini.

Cosa vedere in Almeria

Prima di tutto Almeria è la sua città di riferimento, sormontata da un castello moresco la città si affaccia sul mare e sull’importante porto commerciale tra i più importanti di Spagna.

La città è tipica andalusa con le sonnolente e calde stradine costeggiate da case bianche, mentre sulla vicina spiaggia si può passare qualche ora di relax.

Il deserto di Tabernas

Almeria è anche il punto di partenza per un’escursione nel deserto roccioso di Tabernas (famoso per essere location di numerosi film western). Essendo una zona un po’ svenduta dal punto di vista turistico, abbiamo deciso di raggiungerla attraversando zone poco battute come Nijar e Lucainena de las Torres.

Il primo è un paesino bianco famoso per le sue ceramiche e per i lavori in paglia. Lucainena invece è un borgo minuscolo (tra i mas bonitos de España) nel bel mezzo del deserto. Raggiungerlo è un’esperienza quasi mistica, attraverso una strada dal paesaggio lunare, dove a perdita d’occhio si vedono solo brulle colline rocciose.

Superando Lucainena si arriva a Tabernas, dove la mini Hollywood in salsa western la fa da padrona (noi abbiamo evitato di fermarci).

Le spiagge

La costa di Almeria è molto lunga e passa da lunghe spiagge sabbiose a insenature rocciose. Il posto più incredibile dove vi consigliamo di fare il bagno è il Parco Cabo de Gata (a cui dedicheremo un post ad hoc) caratterizzato da una natura lavica e colori rosso e bruno della terra.

Nonostante sia un’area protetta incontrerete comunque delle urbanizzazioni come San Miguel, San Josè, la Isleta del Moro. In ogni caso per fortuna ci sono ancora molte aree selvagge e quasi incontaminate dove fare trekking e immergersi nell’acqua verde.

Se avete tempo potete fermarvi nella località di Mojacar, Carboneras e Aguamarga, ma troverete anche molti abusi edilizi che rovinano il contesto.

Mangiare e dormire

  • Lucaneina de las torres: Bar Entre Amigos
  • La Isleta del Moro (Parco Naturale Cabo de Gata): Restaurante la Ola in Calle Rinconcillo

Dormire

Casa Rural La Datilera, in posizione strategica per esplorare il parco Cabo de Gata e il deserto di Tabernas, è un piccolo agriturismo a conduzione familiare caratterizzato da camere colorate e ampi spazi comuni con giardini, amache e divani.

Quando andare in Almeria

L’Almeria è una regione calda e secca, d’estate fa davvero caldo per cui se amate fare trekking consigliamo la primavera o l’autunno.